Turismo in..Sostenibile?

Sella di Leonessa. Fonte Facebook

Dalla riapertura della fase 2 assistiamo ad una vera invasione del Terminillo, se da un lato fa ben sperare sul lato economico per le attività commerciali che ancora resistono, dall’altra ci preoccupa per un uso e consumo della montagna che rischia, senza una opportuna regolamentazione, un aggravarsi della già precarie condizioni di salute della montagna.

Nella sola giornata di ieri 2 Giugno 2020 abbiamo potuto contare sulla Sella di Leonessa circa 90 fra auto e moto parcheggiate, il più a bordo strada, qualcuna sui prati. Ma così su tutto il Terminillo. Qualcuno dice che è un buon segnale di ripresa ma attenzione:

Solo nel punto della foto superiore quanto inquinamento è stato lasciato nel posto?

Immaginiamo che nel punto le 90 auto siano state accese per mezzora, fra arrivo, parcheggio e ripartenza, una media di 60 KW a mezzo, circa 2700 KWh consumati. Bene è come se su quei prati avessimo rovesciato 230 kg di petrolio grezzo IN UN GIORNO!

Altro punto: non ci sono zone interdette, abbiamo potuto leggere sui social, la volontà di qualcuno di scalare zone in prossimità dei nidi dei rapaci presenti sulle creste!! Oltre tutti gli escursionisti che passando al setaccio tutti i boschi e prati del Terminillo allontanano di fatto gli animali selvatici.

Nel progetto TSM2 sono evidenziate prescrizioni e consigli gestionali riguardo le pratiche escursionistiche che se applicate consentono una protezione della biodiversità, dandoci ulteriore prova di una visione più ampia di quelli che sostengono il monotema degli impianti sciistici. Siamo già purtroppo consapevoli dei residui che troveremo alla fine delle stagioni buone, l’antropizzazione della Montagna non sono solo gli immobili.

Progetto Tsm 2

Campo Internazionale di Vlontariato

Il Circolo Legambiente promuove il Nuovo Progetto Terminillo Stazione Montana 2. Il nuovo progetto, ridotto rispetto al precedente, riporta il territorio del Terminillo al centro di un’idea di rilancio condivisa da tutte le amministrazioni locali e non solo, puntando ad un unico obiettivo: il recupero della stazione sciistica in chiave moderna, ovvero non puntando solo ed esclusivamente alla stagione invernale, ma ampliando l’offerta turistica durante tutto l’arco dell’anno.
Il finanziamento proposto per il solo rifacimento degli impianti dismessi sarebbe stato un inutile spreco di denaro pubblico, un inutile accanimento terapeutico se non ci fosse stata una “re-visione” del comprensorio che finalmente viene visto come un un unico insieme di tutti i comuni che è il TSM 2. 
Auspichiamo che il progetto venga approvato ma che al contempo non sia un punto di arrivo ma di partenza. Il declino degli ultimi 20 anni unito ad una scriteriata gestione del territorio nel passato ha lasciato numerose cicatrici che sono sotto gli occhi di tutti ed al momento non ci sono note soluzioni alternative.  
Nel corso degli anni abbiamo potuto apprezzare la trasparenza e la disponibilità da parte di amministrazioni, tecnici, progettisti ed esperti nella ferma volontà di essere “sentinella” attenta alla salvaguardia dell’area montana partecipando attivamente e promuovendo soluzioni ad oggi ricomprese anche nel TSM 2.
Legambiente Rieti crede fortemente nella volontà di realizzare il Parco Regionale del Terminillo auspicando che il Consorzio Smile vista la sua volontà di voler amministrare il Comprensorio possa promuovere l’istituzione dell’Ente Parco. La convivenza degli impianti e la nostra idea di Parco è già ampiamente dimostrata dalle realtà dei parchi presenti sulle Alpi e nel vicino Parco del Gran Sasso.
Restiamo disponibili ad un confronto con le amministrazioni riguardo temi non affrontati dal progetto ma che sono parte fondamentale nell’idea di un recupero moderno con al centro l’ambiente quale motore principale nella futura stazione turistica.
Cogliamo l’occasione per invitare cittadini ed associazioni ad unirsi a noi per farsi promotori di una rinascita della nostra amata montagna con l’ambiente quale protagonista principale delle nostre azioni. 

Salval’arte

Slaval’arte è la campagna nazionale di Legambiente per la salvaguardia e l’attenzione ai beni culturali arischio. Il nostro Circolo ha acceso un faro insieme alle istituzioni su particolari storici ed architettonici della nostra provincia:

Fontanile a Borgorose insieme al Comune
A Rieti Chiesa di Sant’Antonio Abate insieme al Liceo Artistico
Pulizia dei Giardini del Vignola a Rieti
Scoperta dei Rifugi antiaerei del Comune di Rieti insieme ai Vigili del Fuoco

Campo di Volontariato 2013

Quarto Campo Internazionale di Volontariato. Insieme all’Associazione ‘Ci vuole un Senso’ di Piani di Poggio Fidoni i ragazzi provenienti da diverse parti del Mondo hanno operato sul Cammino di Francesco, presso la frazione di Poggio Perugino e sul Terminillo per i primi lavori alla recente concessione del Rifugio La Fossa. Anche questa volta l’importanza dei temi ambientali unisce i giovani annulando le differenze di nazionalità e lingua.

Verniciatura dei cartelli del Cammino di Francesco
Pulizia del cancello al Rifugio La Fossa
Momenti di svago sul Fiume Velino durante le operazioni di pulizia alla Giorlandina a Rieti

Campo di volontariato 2010

Il nostro primo Campo Internazionale di Volontariato inizia il primo agosto 2010 per concludersi il 14 dello stesso mese. Due settimane importanti per il nostro Circolo che ha accolto 20 volontari provenienti da diverse parti del mondo, Giappone, Canada, Russia, Armenia ma anche numerosi provenienti dalla Comunità Europea. Una importante iniziativa che ha visto coinvolti giovani e meno giovani su attività di ripristino ambientale e fruizione del territorio. Grande attenzione ha ricevuto il Cammino di Francesco pulito in diversi punti nella Valle Santa di Rieti.

La presentazione a Palazzo Dosi
Al lavoro sul Cammino di Francesco
Pulizie sui sentieri del Terminillo

Convegno Ruralità Ambiente e Salute

Giovedì 11 Luglio 2019 dalle ore 18 presso la Sala Consiliare del Comune di Poggio Bustone si terrà un interessante convegno sul tema della ruralità, ambiente e salute. Interverranno importanti relatori: dalla Ausl di Rieti, Confartigianato, Cia, Copagri. Il nostro intervento sarà relativo ad un focus sull’ambiente, tema estremamente correlato agli altri due. Soprattutto nel nostro territorio i tre temi vanno di pari passo, la forma di sviluppo che proponiamo vede i temi al centro di quello che dovrà essere la politica futura delle nostre amministrazioni.

Cammino di Francesco

Oggi 1 Luglio 2019 pubblichiamo una segnalazione pervenutaci da un cittadino riguardo il Cammino di Francesco nel tratto reatino da Valle Turano a San Giovanni Reatino.

I pellegrini oltre a trovare una foresta lungo il tragitto sono costretti a percorrere il tratto di Salaria nei pressi di Maglianello Basso sulla carreggiata a causa del sentiero ostruito dai tigli e dalle erbe, con grosso rischio per l’incolumità.

Via Salaria per Roma nei pressi di Maglianello Basso
Valle Turano discesa per il ponte pedonale sul fiume Turano